Cercami

 

Io ti fisso e non sei li
Il mio ricordo è una fotografia
Vecchia, sai, non ti piaceva più
Nel buttarla l’ho tenuta io

Oggi pesa il tempo senza te
È vivo in me ogni tuo consiglio
Sento ancora forte quel silenzio
Forte che io non resisto più

Cercami, non lasciarmi perdere
Cercami perditi con me
Non hai avuto paura quando
hai visto la parte peggiore di me
Cercami, ti prego, perditi con me

Cresco sai anche così
Solo, ma stretto a te
Non ricordo neanche bene il suono
Dei tuoi passi né della tua voce

Non ho pianto, ho stretto i pugni
Ho lottato anche con me
Non è servito essere forti sai
Fatico oggi a sentirti qui

Cercami, non lasciarmi perdere
Cercami perditi con me
Non hai avuto paura quando
hai visto la parte peggiore di me
Cercami, ti prego, perditi con me

Ciò che resta è una foto di te al mare d’inverno
Quello che ho perso è la forza per cercarti negli occhi di altri

Cercami, non lasciarmi perdere
Cercami perditi con me
Non hai avuto paura quando
hai visto la parte peggiore di me
Cercami, ti prego, perditi con me

Cercami, non lasciarmi perdere
Trovami ti prego, sono perso senza te

Il Tuo Vestito Migliore

Cosa fai quando davanti hai il tuo treno in partenza
Quello che sogni fin dall’adolescenza, cosa fai

Cerchi il biglietto ed invece sei senza, dimenticato a casa nella credenza
Tra le serrande chiuse della tua stanza dalla stazione ormai c’è troppa distanza

“Così fai, sempre così quando c’è da stare attenti”
La testa persa tra pensieri fuorvianti, distrazioni pesanti, e fantasie inconcludenti

E ora cosa ti inventi, dei lunghi viaggi su tappeti volanti
Ad inseguire nuove stelle cadenti, incantare serpenti, popoli e presidenti

Non serviranno profeti o previsioni del tempo
A farmi credere che hai un sole che splende dentro
Non saranno poesie, nuvole o stelle marine
A confermare le mie, le tue certezze e bugie

Che ho ritrovato in quaderno sgualcito, in mezzo c’era anche un fiore appassito
C’era il biglietto di quel viaggio perduto

E non mi avevi creduto, mannaggia a te che non l’avevi capito
Tutte le volte che non mi hai calcolato io ero perduto e ora mi hai ritrovato

Non serviranno profeti o previsioni del tempo
A farmi credere che hai un sole che splende dentro
Non saranno poesie, nuvole o stelle marine
A confermare le mie, le tue certezze e bugie

Non serviranno tramonti, brindisi o grandi eventi
A suscitare emozioni o altri miei sentimenti
Non serviranno pazzie o il tuo vestito migliore
Ad infiammare le mie, le tue promesse d’amore

Non serviranno profeti o previsioni del tempo
A farmi credere che hai un sole che splende dentro
Non saranno poesie, nuvole o stelle marine
A confermare le mie, le tue certezze e bugie

Non serviranno tramonti, brindisi o grandi eventi
A suscitare emozioni o altri miei sentimenti
Non serviranno pazzie o il tuo vestito migliore
Ad infiammare le mie, le tue promesse d’amore

Zizzania

 

Te l’avevo già detto, l’ha portata già a letto, ma non vedi gli piazza i like?
Lui le fa il sorrisetto, lei ha cambiato il rossetto, gli ha già detto “Buongiorno! (Mike!)
La camicia ha un difetto, è sporco pure il colletto, ma non vedi son finte Nike
È vegano il cornetto?” – colazione al baretto, è una scusa la mountain bike!

Al lavoro è una noia, quando è fuori è una gioia, ma non vedi che faccia fa?
Senza lei si trasforma, come sempre, di norma – vuoi parlarmi di libertà?
Ma anche lei si consola “non so stare da sola! Ma è una cosa di un anno fa!”
Facci caso non è un caso che lui è proprio un ficcanaso
Quando è al pranzo di famiglia guarda un po’ come sbadiglia, cara

Se i tuoi problemi non sono i fatti tuoi
Che per godere ti fai gli affari miei
Non sarà il caso di guardarsi allo specchio più spesso, guardati adesso
Sai, forse hai ragione quando ridi di me
Ma sono certo che se guardi da te
Da ridere tu non lo troverai mai

Dicono fa l’architetto, le ha lasciato un biglietto, che regali le comprerà?
Sì che lui poveretto, il lunedì va a calcetto i dispiaceri che le darà
Due parole e un prosecco, lei ha già preso un chiletto, vuoi parlarmi di fedeltà?
È incapace sul lavoro, lo hanno detto tutti in coro
Le hanno fatto già il contratto, sai i piaceri che avrà fatto, cara!

Se i tuoi problemi non sono i fatti tuoi
Che per godere ti fai gli affari miei
Non sarà il caso di guardarsi allo specchio più spesso, guardati adesso
Sai, forse hai ragione quando ridi di me
Ma sono certo che se guardi da te
Da ridere tu non lo troverai mai

Se i tuoi problemi non sono i fatti tuoi
Che per godere ti fai gli affari miei
Non sarà il caso di guardarsi allo specchio più spesso, guardati adesso
Sai, forse hai ragione quando ridi di me
Ma sono certo che se guardi da te
Da ridere tu non lo troverai mai
Poi, quando alla fine solo ti troverai
Con le tue rughe mescolate ai tuoi guai
Della zizzania tua rideremo noi

Uno Che Ti Ama Più Di Me

Semplice, non è mai semplice
Trovare un complice
Per condividere un amaro calice
O un sogno soffice
Sembrava che
Fossi tu la mia arma in più
Era tutto facile, io il tuo cane docile
Mai un’uscita isterica
“Hai trovato l’America!”
Come ho fatto, chissà?

E invece tu
Tu mi hai lasciato qui
Una paralisi
In psicanalisi
Ma tanto tornerai
Tu te ne accorgerai
Tu non ci crederai
Tu non lo troverai
Uno che ti ama più di me

Smettila di fare la predica
Per favore, dai, evita, che rimani patetica
Te la dico “poetica”: sei un’altra bisbetica!
Adesso sembra che
Quello problematico, quello un po’ antipatico
Quello un poco stupido, quello poco lucido
“Volevi tutto e subito! senti da quale pulpito”
È solo colpa mia, sai!

E invece tu (Tu)
Tu mi hai lasciato qui (Qui)
Una paralisi (Si)
In psicanalisi
Ma tanto tornerai (Sai)
Tu te ne accorgerai (Ahi)
Tu non ci crederai (Mai)
Tu non lo troverai
Uno che ti ama più di me

Tu
Tu mi hai lasciato qui (Qui)
Una paralisi (Si)
In psicanalisi
Ma tanto tornerai (Sai)
Tu te ne accorgerai (Ahi)
Tu non ci crederai (Mai)
Tu non lo troverai

STOP

Tu (Tu)
Tu mi hai lasciato qui (Qui)
Una paralisi (Si)
In psicanalisi
Ma tanto tornerai (Sai)
Tu te ne accorgerai (Ahi)
Tu non ci crederai (Mai)
Tu non lo troverai
Uno che ti odia più di me

Spostare Il Disordine

L’orologio di casa segna le undici appena
Il fiume dei tuoi ricordi mi travolge ogni sera
Tutti i giorni puntuali a bussare alla porta
Come un branco di squali da schivare ogni volta

Ti ricordi quel giorno, mi hai portato al mare
Era marzo, un deserto, e tu volevi nuotare
O quella volta in aprile, in bicicletta coi tuoni
Sfuggimmo al temporale in un negozio di fiori

E così, basta un momento, sento già che dura un’eternità
Parlo qui, a un microfono spento, mi metto a fare i conti con la realtà
Poi si vedrà

Ti ricordi a dicembre, le tue foto a Natale
Che tu amavi e io odiavo, dai, le vado a buttare!
Quella volta a settembre, tua sorella a scuola
L’ho incontrata di nuovo, sembra già una signora

Sono a casa e sorprende, riesco a alzare la voce
Cambierò anche le tende, così entra più luce
Ho svuotato l’armadio, andrò al corso di yoga
Ho già acceso la radio, canterò a squarciagola

E così, basta un momento, sento già che dura un’eternità
Parlo qui, a un microfono spento, mi metto a far i conti con la realtà
Non è il tempo per gli sbalzi d’umore, non è il tempo per sedersi sui guai
In silenzio, senza fare rumore, questo è il tempo per fare ordine ormai

Sembrerà una cosa sciocca, sento già più dolce in bocca
Quel che è stato è già passato, è in fondo ormai

Parlo qui, a un microfono spento, mi metto a far i conti con la realtà
Non è il tempo per gli sbalzi d’umore, non è il tempo per sedersi sui guai
In silenzio, senza fare rumore, questo è il tempo per fare ordine ormai

L’orologio di casa segna le undici e un quarto
Della rivoluzione resta solo l’incarto
Io lo so, a primavera torna solo la rondine
Sono qui e mi ritrovo a spostare il disordine

Mi Fa Stare Bene

Qui accanto a te
La mia giornata si è accesa, il tuo buongiorno è un’attesa
E proprio accanto a te
Ho anche voglia di uscire, sono pronto ad ascoltare
Lontano da te io ci rifletto ed entro a capofitto
Nei pensieri che spesso mi tormentano

La strada con te è la mia libertà
Vorrei che fosse il gioco di una vita
La strada con te è un cielo mezzo sporco,
Un tramonto di stelle che mi bagna il volto
E, e mi fa stare bene

E la gente che parla parla parla
Con disprezzo e poca onestà
E la gente che guarda, scappa, pensa
A volte non sa il dolore che provoca
Ed ecco che tu, un semplice gesto
E tutto riprende realtà
I colori a mo’ d’orchestra
Suoneranno nella testa

La strada con te è la mia libertà
Vorrei che fosse il gioco di una vita
La strada con te è un cielo mezzo sporco
Un tramonto di stelle che mi bagna il volto
E, e mi fa stare bene

Il dolore ormai è alle spalle
Col sole che cala e stringe la notte
Il tramonto ha un nuovo significato
Tornare da te è il mio sogno conquistato che mi fa stare bene

La strada con te è la mia libertà
Vorrei che fosse il gioco di una vita
La strada con te è un cielo mezzo sporco
Un tramonto di stelle che mi bagna il volto
E, e mi fa stare bene
E mi fa stare bene

Gioco Di Luci

Oggi appena sveglio ho trovato allo specchio
Qualcuno che sembra non essere mai stato lì
A un primo sguardo mi somiglia, ma io
Ti giuro, non volevo scoprirlo così

Un velo sugli occhi che sembrano tristi
Sa di malinconia e di notti insonni
Hanno una strana luce vista, familiare
Come quelli di mia madre mentre mi stringeva

Non è il tempo che passa veloce
No non è un’esercitazione
La vita non avanza, a volte neanche basta
È un gioco di luci in cui rischi di restare in ombra

Perdo un momento a guardarmi le mani
Non riconosco la perfezione mia
Sembrano quelle stanche di mio padre quando
Tornando a casa aveva voglia di giocare

Non è il tempo che passa veloce
No non è un’esercitazione
La vita non avanza, a volte neanche basta

Non è il tempo che passa veloce
No non è un’esercitazione
La vita non avanza, a volte neanche basta

La paura del domani non è perché non ne hai la forza
È un gioco di luci e tu rischi di restare in ombra
Gli errori non nascono mai da una distrazione
È un gioco di luci e tu rischi di restare in ombra
Rischiamo di avere un cuore troppo lento
È un gioco di luci e tu rischi di restare in ombra

È un gioco di luci in cui rischi di restare in ombra
La vita non avanza, a volte neanche basta

Non è il tempo che passa veloce
No non è un’esercitazione
La vita non avanza, a volte neanche basta
È un gioco di luci in cui rischi di restare in ombra
È un gioco di luci e tu rischi di restare in ombra

Ora

 

Ora, prendimi un po’ in giro
Dimmi che davvero puoi stare senza te
Ora, Prenditi un po’ in giro
Raccontati una storia
Inventati i perché

Credi, di essere in vantaggio
Di andare avanti svelta, se ti fermi lo vedrai
Vedi, in fondo questo affanno
Non è servito a molto
Se resti dove sei

Sì lo so, che non ti basta mai quello che hai o avrai
Sì lo so, io non ti basto mai, tu non ti basterai

Ora!
Ora!
Ora!
Ora!

Dimmi, la strada è già avviata
Non c’è nessun motivo per fare dietrofront
Dimmi, la strada è già avviata
Oppure il tuo motivo è che sei ferma ad un check-point

Sì lo so, che non ti basta mai quello che hai o avrai
Sì lo so, io non ti basto mai, tu non ti basterai
Hai calcolato tutto senza calcolare te
Non ti sei mai concessa neanche il tempo di un errore
Ti hanno detto “Ormai è tardi per cambiare, lascia perdere”
Ma senza perdere come credi di cambiare

Hai calcolato tutto senza calcolare te
Non ti sei mai concessa neanche il tempo di un errore
Ti hanno detto “Ormai è tardi per cambiare, lascia perdere”
Ma senza perdere come credi di cambiare

Hai calcolato tutto senza calcolare te
Non ti sei mai concessa neanche il tempo di un errore
Ti hanno detto “Ormai è tardi per cambiare, lascia perdere”
Ma senza perdere come credi di cambiare

Anestesia

Resto qui, forse è un po’ tardi
Novità da chiedermi?
Che fai lì, se resti a guardarmi
Non hai scuse, vieni a prendermi

Tu lo sai, se guardo in avanti
Non do spazio ai sogni miei
Di giocar fra demoni e santi sono stanco
E non vorrei

Ho sfondato mille porte, ho cercato anche il dolore
L’ho provato così forte, che ne ho visto anche il colore
Ho staccato tutti i sensi, come sotto anestesia
A distanza di universi “e così sia”

Sai, se ci penso, preferivo scegliere
Ma, fa lo stesso, alla fine hai scelto te
È un controsenso vivere per fingere

Ti cercai, da solo fra tanti
L’unico a sorprenderti
Ti aspettai coi miei vestiti eleganti
Faticavi a riconoscermi

Ora che hai indossato i tuoi guanti bianchi
Puoi incrociare gli occhi miei
Li vedrai, pallidi lucidi e stanchi
A fissare gli occhi tuoi

Ho sfondato mille porte, ho cercato anche il dolore
L’ho provato così forte, che ne ho visto anche il colore
Ho staccato tutti i sensi, come sotto anestesia
A distanza di universi “e così sia”

Sai, se ci penso, preferivo scegliere
Ma, fa lo stesso, alla fine hai scelto te
È un controsenso vivere per fingere
È un granello di incenso da bruciare coi perché
Già sto un po’ meglio, penserai che è una follia
Sei il mio risveglio, sei la mia anestesia

Dopodomani

Beatrice vuole essere felice, non sa mai cosa farà
Lei cerca approvazione in quel che dice, ma questo non le basterà
Giulietta, scarpe basse, va di fretta, cerca il modo di sbancar
Con la sua bicicletta, nuova di zecca, sicuro lei ce la farà
Martina non riesce a star da sola
Un altro uomo da dimenticar
Ha ancora il suo profumo tra le lenzuola
Le ha cambiate un anno fa

Se ieri i miei pensieri avevan voglia di volar
Quello che cerco oggi è un altro posto senza età
Se non sarà domani a far tornar felicità
Verrà dopodomani, lo sai già, e già, e già, e già

Tommaso, lui va sempre un po’ persuaso quando gli parli di sognar
Non è affatto puzza sotto il naso, è che lui ama la realtà
Gli occhiali, poco sonno e un gran sorriso: di Stefi quotidianità
Se prende la chitarra è in paradiso, ti ci potrebbe anche portar
Andrea, lui vuole sempre far conquista, ha in mente sempre quella cosa lì
Ritorna ogni volta sempre in pista, come il lavoro al lunedì

Se ieri i miei pensieri avevan voglia di volar
Quello che cerco oggi è un altro posto senza età
Se non sarà domani a far tornar felicità
Verrà dopodomani, lo sai già, e già, e già, e già

In fondo, caro amico, c’è una grande verità:
Potremmo essere ognuno di questa canzone qu
C’è solo una misura, e per me è l’umanità
Ce l’hai già dentro

Se ieri i miei pensieri avevan voglia di volar
Quello che cerco oggi è un altro posto senza età
Se non sarà domani a far tornar felicità
Verrà dopodomani, lo sai già,
Se ieri i miei pensieri avevan voglia di volar
Quello che cerco oggi è un altro posto senza età
Se non sarà domani a far tornar felicità
Verrà dopodomani, lo sai già, e già, e già, e già